◉ APPARATO CRITICO
Bibliografia
Le fonti su cui poggia ogni affermazione di questo sito.
Ogni dato storico-agiografico, iconografico o devozionale citato su santefisiomartire.it ha una fonte verificabile. Bibliografia ragionata, organizzata per tipologia e autorevolezza: articoli accademici peer-reviewed, monografie storiografiche, fonti primarie, fonti contemporanee qualificate. Per le scelte editoriali e i criteri metodologici vedi /metodologia.
◉ TIER 1 · PEER-REVIEWED
Articoli accademici peer-reviewed
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Bazzano, Nicoletta (2017). «Efisio Martire. Il culto di un santo nella Sardegna spagnola». In Chronica Nova, vol. 43, Universidad de Granada, pp. 85-108.
Lettura della genesi barocca del culto come risposta alla peste del 1652, con comparazione tra Cagliari e Palermo (Santa Rosalia). Articolo peer-reviewed pubblicato dall'Universidad de Granada.
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Virdis, Antonella (2016). «Sant'Efisio: il culto, la leggenda e le immagini nel Medioevo, fra la Sardegna e Pisa». In A. Piras, D. Artizzu (a cura di), L'agiografia sarda antica e medievale, PFTS University Press, Cagliari, pp. 453-476.
Documenti di pagamento per la statua di Lonis (1764), iconografia medievale, rapporti Sardegna-Pisa.
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Pala, Anna — Deidda, Valentina (2024). «La chiesa di Sant'Efisio a Nora». In Talking Stones, UNICApress.
Sintesi archeologica e architettonica aggiornata sul santuario proto-romanico di Nora (fine XI sec.), con riferimenti agli scavi recenti e all'identificazione del tofet (anche tophet) fenicio-punico.
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Fois, Graziano (in uscita). «Passio Ephysii (BHL 2567)». In Passiones martyrum Sardiniae, Corpus Christianorum Continuatio Mediaevalis 279, Brepols, Turnhout.
Edizione critica della Passio nel Corpus Christianorum, riferimento ineludibile per gli studi agiografici futuri sul martire.
◉ TIER 2 · MONOGRAFIE
Monografie storiografiche
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Coroneo, Roberto (a cura di) (2011). Chiese antiche e moderne lungo la via di Sant'Efisio. Cagliari: Edizioni AV.
Saggi di E. Pinna (devozione e itinerario), N. Usai (schede storico-artistiche di 16 chiese del percorso). Riferimento per il pellegrinaggio Cagliari-Nora.
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Spanu, Pier Giorgio (2000). Martyria Sardiniae. I santuari dei martiri sardi. Oristano.
Ricognizione sistematica dei luoghi di culto martiriale in Sardegna, con capitolo dedicato a Nora.
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Dadea, Mauro (2008). La sagra di Sant'Efisio. Grafica di M. Frau, Capoterra.
Saggio storico-antropologico illustrato sul cerimoniale processionale e sulle famiglie storiche legate al cocchio (Lecca, Bolla, Ballero).
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Delehaye, Hippolyte (1909). Les légendes grecques des saints militaires. Paris.
Riferimento classico per l'analisi della Passio come falso medievale costruito su modelli greci di santo guerriero (parallelo con San Procopio).
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Weppelmann, Stefan (2011). Spinello Aretino e la pittura del Trecento in Toscana. Firenze.
Monografia sul ciclo di affreschi di Sant'Efisio al Camposanto di Pisa (1390-91).
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Valle, Nicola — Cossu Pinna, Maria Giuseppina — Dadea, Mauro (2005). Sant'Efisio. La più bella sagra d'Italia. Collana «Muristènes» 1, Zonza Editori, Sestu. ISBN 9788884701473.
Volume miscellaneo che riedita il fascicolo n. 5/IX (maggio 1956) della rivista «Il Convegno» dedicato al III Centenario della Sagra (interventi di Nicola Valle, Salvatore Cambosu, Francesco Alziator, Mario Pintor e Antonio Ballero), integrato con due saggi originali del 2005 di Cossu Pinna e Dadea. Riferimento monografico per chi vuole una sintesi storica generale e un campione di prosa cagliaritana sulla festa.
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Dadea, Mauro (2005). «Sant'Efisio e il suo culto nei secoli». In Valle/Cossu Pinna/Dadea (2005), pp. 17-25.
Saggio storico-archeologico rigoroso. Ricostruisce la genesi del culto attraverso la cronologia documentaria dell'XI-XII secolo (atto 1089, traslazione 1088, ricostruzione vittorina), la critica filologica della Passio (plagio della Passio Sancti Procopii, strati greco-bizantini sotto il latino), la stratigrafia archeologica di Nora (tofet, necropoli imperiale, depositio ad martyres). Riferimento principale di /agiografia.
◉ TIER PRIMARIO · DOCUMENTI E ARCHIVI
Fonti primarie e schede istituzionali
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Codice Vaticano Latino 6453, cc. 201-208 (XII sec.). Biblioteca Apostolica Vaticana — manoscritto della Passio Sancti Ephysii.
Edito in Analecta Bollandiana III (1884), pp. 362-377. Versione manoscritta più antica della Passio (BHL 2567).
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ICCD MiBACT, scheda di catalogo OA n. 00071459 — Statua di Sant'Efisio di Giuseppe Antonio Lonis (1764).
Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Ministero della Cultura. Recepisce A. Virdis 2013 sui documenti di pagamento. Restauro 1997 G. Malorgio.
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Decreto Assessorato regionale Turismo Sardegna n. 2 del 5 febbraio 2015 — iscrizione del Cammino di Sant'Efisio nel Registro dei Cammini di Sardegna.
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Manoscritto autografo dei Goccius di Mario Castelnuovo-Tedesco (1937). Biblioteca del Conservatorio «G.P. da Palestrina» di Cagliari.
Edizione critica a cura di G. Podera, M. Podera, J. Favazzo: Edizioni Curci/CIDIM 2023.
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Iscrizione del 1750, parete navata sud, chiesa di Sant'Efisio a Nora.
Lapide in ardesia con lettere illuminate in foglia d'oro. Testimonia la rifondazione settecentesca dell'altare e la divisione delle reliquie dell'epoca: «quorum sepulturae in hoc loco repertae sunt, corpora vero venerantur in Pisis» (le tombe a Nora, i corpi a Pisa). Trascrizione integrale e traduzione su /le-reliquie.
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Storiografia sarda dei secoli XVI-XIX
- Fara, Giovanni Francesco (1580). De rebus Sardois. Prima ripresa della trattazione storica del culto efisiano dopo lo iato medievale.
- Arca, Giovanni (1598). De Sanctis Sardinia. Affronta per primo il problema della localizzazione di Nora rispetto a Cagliari.
- Serpi, Dimas (1600). Cronaca de los santos de Sardeña. Stampata a Barcellona, contiene la Vida del bienaventurado San Ephis martyr y patron de la Giudad de Caller: il primo profilo biografico moderno del santo destinato a un pubblico iberico.
- Carmona, Francisco (1631). Alabancas de los Santos de Sardeña. Conserva i primi disegni noti della chiesa di Nora, del «carcere» di Stampace e della chiesa cagliaritana.
- Bonfant, Dionisio (1635). Triumpho del los Santos del Reyno de Cerdeña. Quadro analitico delle devozioni cagliaritane prima della peste: significativamente, il volume non assegna a Sant'Efisio un ruolo speciale. Prova documentaria che il culto attuale nasce dopo il 1652, non prima.
- Smyth, Henry William (1872). The Sketch of the Island of Sardinia. Londra. Prima descrizione inglese della Sagra (mai tradotta in italiano).
◉ TIER LETTERARIO D'EPOCA · «IL CONVEGNO» 1956
Il fascicolo del III Centenario
Nel maggio 1956, per il III Centenario della Sagra, la rivista mensile «Il Convegno» (anno IX, n. 5) dedica un fascicolo monografico alla festa con cinque interventi firmati da intellettuali e giornalisti sardi dell'epoca. Riedito nel 2005 dentro il volume Zonza Muristènes, è la principale testimonianza letteraria della sagra a metà Novecento.
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Valle, Nicola (1956). «La più bella sagra d'Italia». In «Il Convegno» IX/5, pp. 27-37. Saggio narrativo sul corteo a Cagliari come massima manifestazione del sentimento popolare sardo.
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Cambosu, Salvatore (1956). «Festa di maggio». Ibid., pp. 39-41. Prosa lirica sul promontorio di Nora e sulla benedizione dei buoi.
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Alziator, Francesco (1956). «Sant'Efisio nei secoli». Ibid., pp. 43-49. Prima sintesi storico-letteraria moderna del culto: dall'agiografia medievale alle sopravvivenze drammaturgiche fino a Marcello Serra. Riferimento per la «vasta zona d'ombra dal IV all'XI secolo» che apre il saggio di Dadea 2005.
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Pintor, Mario (1956). «I miliziani». Ibid., pp. 51-53. Profilo organizzativo delle Compagnie Miliziane del Regno di Sardegna: dodici battaglioni, 14.220 uomini, ordinamento sabaudo. La denominazione di «Cacciatori Miliziani» per i cavalieri si stabilizza dal 1836.
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Ballero, Antonio (1956). «La sagra nella tragedia». Ibid., pp. 55-61. Testimonianza diretta della Sagra del 2 maggio 1943, attraverso una Cagliari ridotta a poche migliaia di abitanti dai bombardamenti. Il santo viene rivestito con una «veste di carta da lettera, di biglietti da visita, di banconote e di fotografie»: lettere di soldati al fronte e fotografie attaccate al simulacro dai sopravvissuti. Pezzo di prosa civile fra i più duri della letteratura cagliaritana.
◉ TIER 4 · STAMPA E DIVULGAZIONE QUALIFICATA
Fonti contemporanee qualificate
Per gli aspetti contemporanei (edizione 2026, modifiche operative, dati di partecipazione, dichiarazioni istituzionali) si attinge a fonti di stampa locale e a comunicati istituzionali. Sempre citate puntualmente nei testi di riferimento del sito.
- ◉L'Unione Sarda — testata storica della Sardegna; archivi del 1918 (Brigata Sassari), 1943 (furgoncino Gorini fra le macerie), 2026 (cronache 370ª).
- ◉Cagliaripad (a cura di Giacomo Dessì), Speciale 370ª Festa di Sant'Efisio, 2026, 20 pp. — fonte primaria per le dichiarazioni dell'Alter Nos 2026 Giovanni Porrà e per la storia del voto di Giorgino. Sfogliabile online.
- ◉Videolina — emittente locale storica; dirette integrali della 370ª (1-4 maggio 2026), pubblicate come VOD su videolina.it.
- ◉ANSA Sardegna — comunicato del 29 aprile 2026 sulle decisioni dell'Arciconfraternita per l'edizione 2026.
- ◉LUDiCa UniCa, Voto, devozione e identità: la processione di Sant'Efisio nel tempo — progetto di public history del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell'Università di Cagliari. storia.dh.unica.it — fonte di riferimento per le edizioni eccezionali 1916 e 1918.
- ◉Idese (Ministero della Cultura), Festa di Sant'Efisio — scheda istituzionale del portale del MiC. idese.cultura.gov.it
◉ COME LEGGIAMO LE FONTI
Metodologia →
Standard editoriali, criteri di citazione, COI dichiarata, processo di aggiornamento.
◉ DOVE TROVI QUESTE FONTI APPLICATE
La Storia →
Cronologia integrale del culto, voti del 1652/1793, edizioni eccezionali — con citazioni puntuali.